Spiderman: la storia della mia vita- Recensione

Spiderman: la storia della mia vita- Recensione

8 Giugno 2020 0 Di Arena Lorenzo

Avete mai pensato a come sarebbe andata la storia se Spider-Man di anno in anno invecchiasse?

Dal celebre scrittore/disegnatore Chip Zdarsky, vincitore del premio Eisner 2019 per una storia di “The Spectacular Spider-Man e Mark Bagley, disegnatore sin dai primi anni novanta di Spider-Man.

Distribuito da Panini ComicsLa storia della mia vita!

Attenzione questa recensione contiene spoiler!

La storia si divide in varie fasi della vita di Peter Parker.

1966

E’ un anno molto delicato, poiché gli americani sono in guerra con il Vietnam.

Peter deve finire i suoi studi all’università, accompagnato sempre dal suo amico Harry Osborn il quale gli farà conoscere suo padre Norman.

In televisione si vedono solo riprese di guerra, con Iron Man e Captain America ad aiutare il proprio paese, in questa guerra dovrà anche andare il bullo che mette sempre a disagio Peter, Flash Thompson.

Alla festa dei saluti di Flash, Peter trova anche il padre di Harry, il quale lo invita a casa per parlare di affari.

Peter è molto titubante sul fatto che lo abbia invitato a casa, facendo scattare così il senso di ragno, capirà che Norman per tutto il tempo è sempre stato la sua nemesi… il Goblin!

Il Goblin porterà disperazione e caos a New York, ma Spider-Man risolverà la situazione portandolo in prigione, facendo rivelare la vera identità del Goblin.

1977

In questo anno avviene la morte di Flash Thompson, mentre Peter si fidanza con Gwen Stacy.

Peter lavora per Reed Richards, aka Mr Fantastic con affianco Otto Octavius.

Harry, sotto il comando del padre diventa il Goblin, rivelandogli che Peter Parker è Spider-Man.

In questa epoca Gwen lavora per il dottor Warren (aka lo Sciacallo, per chi non ha letto il complotto del clone).

Irromperà nello studio il Goblin, perchè conosceva un segreto… cioè creare 3 cloni di Gwen, Peter e Norman.

Harry, arrabbiato del fatto che abbia creato 2 cloni in più mentre doveva farne solo uno cioè quello di suo padre, preso dalla collera distrugge le incubatrici dei cloni, uccidendo il clone di Norman e Gwen.

Warren, disperato, rivela che voleva avere una Gwen tutta per se e non un clone, da questa frase Peter capisce che per tutto questo tempo è stato affianco a un clone e ha perso per sempre la sua vera Gwen Stacy.

1984

E’ incominciata la “Guerra segreta” la battaglia più iconica del mondo Marvel per salvare la Terra dall’Arcano.

Finita la battaglia Peter, incontrerà per la prima volta un essere alieno portato dal mondo dell’ Arcano….Venom! Il quale si impossessa del corpo di Peter così creando il costume nero.

Tornato da questa lunga battaglia Peter non vede Mary Jane da un sacco di tempo, scoprendo che dal parto del 1978 ha avuto 2 gemelli, Claire e Benjamin.

Gli autori sono riusciti a mettere anche nel mezzo una storia che vi consigliamo assolutamente, L’ultima caccia di Kraven.

Kraven,vuole vendicarsi una volta per tutte uccidendo moralmente e psicologicamente Spider-Man diventando così lui l’antieroe, vestendosi con la tuta nera acquisita dal simbionte.

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1995

Peter è a capo delle Parker Industries, con un Tony Stark intento a patteggiare per fare un unione nel mondo delle comunicazioni.

Intanto New York sta andando in fiamme per colpa di Octopus, il quale si vuole vendicare di Spider-Man dicendo che conosce la sua vera identità.

Octopus, riesce a catturare Peter portandolo alla Oscorp Corporation, scoprendo che Harry è stato minacciato da esso.

Dentro il laboratorio trova l’inaspettato, Ben Reilly, il clone che si era salvato nell’esplosione del Dottor Warren.

Octopus studiandoli capisce che Ben Reilly ha gli stessi geni di Peter; Ben andando in collera vuole uccidere Octopus, ma Harry mettendosi in mezzo tra i due perde la vita.

Questa situazione porterà Peter a decidere che dovrà stare con la sua famiglia, così facendo indossare a Ben il costume da Spider-Man.

2006

Morlun, infesta New York uccidendo Ben Reilly.

Peter sapeva che sarebbe successo, perchè gli fù predetto da Ezekiel che essendo un “ragno totem” un giorno sarebbe venuto a nutrirsi di lui.

Preso dal senso di responsabilità, corre ad aiutare i cittadini anche se ormai troviamo un Peter anziano con “cicatrici” indelebili della sua vita.

E’ il periodo della “Civil War” e Tony Stark gli propone di unirsi a lui, catalogandolo nei super umani così da renderlo pubblico.

Lui rifiutando è assalito da gli altri super eroi, ma poi arriva Capitan America a risolvere la situazione facendo così uno scontro epocale!

Durante la battaglia, Morlun arriverà a casa dei Parker trovando i figli e la madre, i due figli cercano di combatterlo invano ma hanno trovato il suo punto debole.

Morlun non si può nutrire dei figli, essendo che non hanno i superpoteri, così Claire ne approfitta lanciandogli un tronco in faccia lasciandolo inerme per terra.

2019

Peter farà un ultima missione, andare con Miles Morales il suo “Spider erede” alla stazione spaziale di Tony Stark per farla esplodere.

Tutto questo è fatto per un solo scopo, fermare il Dottor Destino, essendo che ha ucciso tutti i super eroi.

Improvvisamente dentro la stazione appare un inaspettato nemico, Kraven posseduto dal Venom.

Peter riesce a uccidere Kraven definitivamente, ma non finisce qui.

Miles è stato posseduto da Otto Octavius e appoggiando la testa l’uno sull’altro Octopus lo porta dentro la sua mente.

Così facendo Peter affronterà i suoi più grandi nemici, così che Octopus può distruggere la sua mente dall’interno.

Si salva facendo congiungere Octopus a sua zia May, così da rompere la connessione neurale tra i due.

Miles, torna in sé e viene portato su una navicella spaziale per farlo rispedire sulla Terra, così che Peter possa avere la sua ultima responsabilità: salvare il mondo.

In quel momento l’unico pensiero è Mary Jane, non c’è da aggiungere che leggendolo la lacrimuccia è scesa.

Il fumetto si conclude con l’incontro tra Miles e Mary Jane dove gli consegna il costume di Spider-Man.

Da qui incomincia una nuova responsabilità.