Jiraiya Figuarts ZERO -Kizuna Relation- di Tamashii Nations – Recensione

Jiraiya Figuarts ZERO -Kizuna Relation- di Tamashii Nations – Recensione

16 Gennaio 2020 0 Di Shiro

Andiamo a recensire da Tamashii Nations il grande Jiraiya per la linea Figuarts ZERO -Kizuna Relation- dalla serie Naruto”.

Jiraiya è uno dei ninja più forti del manga/anime “Naruto” di Masashi Kishimoto nonché uno dei personaggi principali. Da giovane fu allievo del Terzo Hokage (Hiruzen Sarutobi) insieme ad Orochimaru e Tsunade. Come questi ultimi, egli fa parte dei Tre Ninja Leggendari della Foglia, appellativo coniato da Hanzo delle Salamandre ai tempi della Seconda Grande Guerra dei Ninja. Jiraiya, conosciuto anche come “Eremita dei Rospi”, è stato anche maestro del Quarto Hokage e di Naruto Uzumaki che lo chiamava spesso “Eremita Pervertito” o “Eremita Porcello”. Da piccolo assomigliava molto a Naruto (veniva ritenuto il meno talentuoso del proprio team e fece la stessa fine che toccherà al discepolo durante la “Prova dei Campanelli”), dopo un intenso allenamento sul Monte Myoboku apprese le Arti Eremitiche. Nonostante la sua indole spensierata, eccentrica ed umorista, crescendo, divenne molto abile nelle tecniche combinate con i rospi che evocava, in quelle di spionaggio, nella conoscenza dei sigilli e nell’utilizzo del Rasengan (appreso, insieme alle sue varianti, dal discepolo Quarto Hokage). La sua figura è di grandissima importanza all’interno dell’opera in quanto contribuisce molto nella crescita di Naruto (sia come ninja che come persona) insegnandogli come prima tecnica proprio il Rasengan.

Peculiarità della linea Figuarts ZERO -Kizuna Relation- è quella di poter affiancare più figure insieme infatti, la statica di Jiraiya è la seconda uscita dopo Naruto Uzumaki -Rasengan- (che a breve recensiremo). A queste ultime si andrà ad aggiungere Tsunade che completerà il diorama e ne arricchirà maggiormente la spettacolarità.   

Box

Il box, di dimensioni abbastanza grandi, presenta delle finestre che ci consentono di osservare la figure parzialmente in quanto avvolta nel cellophane. Frontalmente abbiamo la finestra più grande che ci permette di ammirare chiaramente solo il volto del personaggio (per il motivo descritto in precedenza). Sulla destra troviamo un’immagine di Jiraiya mentre in basso (da destra verso sinistra) i loghi Bandai Spirits, Tamashii Nations e della serie Naruto Shippuden, poi il nome della linea -Kizuna Relation-, del personaggio Jiraiya infine, a sinistra sulla finestra, il sigillo di qualità. Sul retro del box abbiamo in alto il nome della linea Figuarts ZERO e di Jiraiya, alcune piccole immagini con i dettagli della figure (tra le quali una in cui sono raffigurati i tre componenti del diorama) ed un’immagine più grande con maestro ed allievo affiancati. In uno dei due lati del box troviamo la continuazione dell’immagine presente sulla parte anteriore con nome di linea e personaggio mentre dall’altro lato e nella parte superiore abbiamo il prolungamento della finestra. Sulla parte inferiore possiamo ammirare sullo sfondo, in scala di grigi, un’immagine dell’intero diorama ed in primo piano i nomi di linea e figure in bianco.  

Figure   

All’interno del box troviamo la figure già assemblata in un blister trasparente e ricoperta dal cellophane protettivo. Essa, interamente in ABS/PVC, è alta circa 20,5 cm, ha tiratura standard e, come le altre dello stesso tipo, non è realizzata in scala.

Analizzandola meglio possiamo ammirare il leggendario Jiraiya nella tipica posa che assume nel presentarsi a Naruto (episodio 53 dell’anime). Abbiamo una riproduzione maniacale dei suoi indumenti tipici: un’armatura a rete (visibile da polsi e caviglie), un kimono verde a camicia corta con pantaloni dello stesso colore, un haori rosso con un cerchio giallo su ciascun lato, delle protezioni alle mani ed i geta (sandali tradizionali giapponesi). Sono presenti anche una grande pergamena (ricca di dettagli, legata alle spalle con una corda) ed il coprifronte con il kanji “Abura” (olio) che deriva dal suo titolo “Eremita dei Rospi”, dal legame con il Monte Myoboku e dall’utilizzo dell’olio di rospo.

La figure ha un impatto visivo notevole ottenuto grazie all’effetto dinamico di cui essa è dotata. Il volto è ben realizzato e presenta anche i segni rossi che il ninja aveva già da piccolo ed ora cresciuti fino ad arrivare al fondo delle guance. Ogni minimo particolare accentua la dinamicità della figure, come la posizione delle ciocche dei capelli bianchi attorno al viso (sfumati tanto da risultare leggermente grigi) e la forma che questi ultimi assumono raccolti dietro la schiena, andando a terminare lateralmente al di sopra della grande pergamena. Il braccio destro è rivolto verso dietro e termina con un pugno chiuso; il braccio sinistro è proteso in avanti e la mano aperta ha sul palmo il tatuaggio che Jiraiya utilizza per evocare i rospi dopo averci strofinato sopra il sangue del pollice destro. Anche le diverse pieghe degli indumenti svolazzanti contribuiscono a rendere l’intera posa, caratteristica del personaggio, ancora più dinamica. Ai piedi del Ninja Leggendario abbiamo la testa del rospo Gama (con tanto di perla centrale della collana che solitamente indossa dov’è inciso il kanji “Chuu” dal significato “amicizia/lealtà”) ed alcuni effetti come il fumo scaturitosi in seguito all’evocazione di quest’ultimo. In merito al rospo dobbiamo fare una precisazione; in rete molti hanno scritto che si tratta di Gamabunta o del figlio Gamakichi ma, controllandone la colorazione e l’assenza di dettagli, come la cicatrice sull’occhio sinistro qualora si trattasse del primo, possiamo affermare con sicurezza che il rospo rappresentato sia Gama. La statica può essere esposta tranquillamente da sola ma, come già detto sopra, la base nera (metà del simbolo Yin e Yang) consente di unire questa figure a Naruto (ricreando il duo maestro/allievo), a Tsunade (combo dei due Ninja Leggendari) oppure ad entrambe andando a ricostruire l’intero diorama per cui è stata studiata. Segnaliamo che se la figure viene esposta insieme ad un’altra della stessa linea il punto di vista si sposterà a ¾.

Il painting è fantastico, le sfumature di colore presenti sugli abiti rendono maggiormente realistiche le pieghe che questi ultimi assumono e l’armatura a rete sembra veramente di metallo. Gli stacchi di colore non presentano sbavature evidenti se non, leggermente, nei piedi. Sicuramente il punto forte della colorazione è la verniciatura trasparente e traslucida degli effetti della base (alcuni di essi perlacei come il fumo), della perla e della testa di Gama dagli occhi perlacei.

Conclusioni

Jiraiya Figuarts ZERO -Kizuna Relation- è un pezzo da avere assolutamente nella propria collezione in quanto riesce a riprodurre fedelmente un personaggio che può essere solo amato e preso come esempio. La bellezza della figure è oggettiva ed i difetti impercettibili.

Voto Finale: 9/10

La figure ha un prezzo indicativo di 93,00 Euro.

Tamashii Nations è distribuita in Italia da Cosmic Group.