Recensione: Lune Barlog Spectre

0
36

Oggi recensiamo l’ultimo arrivo di Bandai per la linea Myth Cloth: Lune Barlog Spectre.

Questa volta Bandai ci propone il myth in 2 versioni. Nella prima troviamo il classico personaggio con la sola armatura Spectre, mentre nella seconda oltre all’armatura troviamo il kit con la scrivania e la tunica da giudice del palazzo di giustizia. Iniziamo con il box del kit degli extra, le dimensioni sono quelle canoniche della linea Classic e i colori richiamano quelli della linea Hades con la consueta immagine del personaggio con indosso la tunica da giudice, sul retro le immagini degli extra con le varie combinazioni che si potranno fare.

 

Passiamo al contenuto della scatola dove troviamo 2 blister, la tunica da giudice e le istruzioni. Nel primo blister troviamo la scrivania e il trono per far sedere il nostro personaggio. Nel secondo blister troviamo la parte posteriore della chioma, 2 set di mani ( 1 unita e l’altra con le mani semi aperte per impugnare il libro ), un martello con la relativa base di legno rotonda, il campanello e il libro sia aperto che chiuso.

 

Il secondo box invece è quello del myth vero e proprio, venduto anche da solo per chi non sentisse il bisogno di prendere quello con gli extra. Il box come il precedente richiama i colori della linea Hades con l’immagine del personaggio con indosso la propria Cloth e in secondo piano l’armatura montata a Totem. Il retro una serie di immagini con le varie pose.

La scatola contiene i 3 blister e il classico libretto per le istruzioni di montaggio. Nel primo blister troviamo Lune e una buona parte dell’armatur, nel secondo troviamo due coppie di mani ( la prima a pugno chiuso mentre la seconda sono semi aperte per impugnare la frusta ) 2 volti ( il primo con gli occhi chiusi, il secondo con la bocca aperta ) 2 coppie di fruste ( la prima statica arrotolata invece la seconda si può modellare a proprio piacimento ) l’elmo della Cloth e per finire l’object per costruire il totem. Per finire nel terzo blister troviamo le ali e la base rotonda per fissare il totem.

 

Assemblato il totem in modo abbastanza semplice abbiamo trovato un unico difetto nell’aggancio della parte frontale del cinturone dove non resta fissato alla perfezione ma una volta riuscito a superare questo problema, essendo statico, non influisce sulla posabilità del totem che risulta essere molto bello.

 

Per finire assemblata l’armatura sul personaggio in modo abbastanza semplice troviamo un paio di problemi: Sebbene volto e capelli siano ben realizzat, le proporzioni enormi delle mani rispetto al corpo che è quello della linea Classic ci fa storcere il naso; La parte frontale del cinturone non resta agganciato in maniera stabile risentendone di molto la posabilità del myth.

 

Per concludere il myth presenta questi sopracitati difetti, da parte di Bandai dopo oltre 15 anni della linea myth cloyh fa scendere parecchio il punteggio finale dove poteva essere decisamente maggiore. Dopo tutti questi anni presentare un cinturone che non permette la posabilità non ha senso e questo tipo di errori di progettazione non dovrebbero più esistere, lo stesso discorso vale per le mani enormi non in scala con il personaggio.

Voto Finale: 7.5/10

Le figure di Balrog Lune sono già disponibili presso i rivenditori ad un prezzo indicativo di 129€ per la versione normal e 189€ per la versione DX

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here