Recensione: Dragon Ball Super: Broly (senza spoiler)

0
131

La lunghissima saga di Dragon Ball non ha più certo bisogno di presentazioni, siamo ormai certi che tutti conoscano le gesta del famoso Son Goku.

L’ultimo grandissimo film ( il ventesimo ) di questa eterna saga arriva finalmente nei cinema Italiani, collocandosi proprio alla fine dell’ultima serie animata Dragon Ball Super alla fine del Torneo del Potere.

La recensione di Dragon Ball Super Broly

Il film racconterà le origini di Broly ( distaccandosi completamente dai 3 film precedenti usciti molti anni fa ), quindi nella prima parte del film ci ritriveremo nel pianeta Vegeta e conosceremo i retriscena che hanno portato Broly ad essere quel Sayan spietato che abbiamo conosciuto in questi anni. Oltre al già citato Broly ci ritroveremo di nuovo ad assistere ai fatti che hanno portato la distruzione del pianeta Vegeta e di tutti i guerrieri Saiyan, tutti a parte i 4 sopravvisuti ( Vegeta, Nappa e Radish che si trovavano in missione e hanno ignorato il rientro sul pianeta e Kakaroth che è stato spedito sul pianeta Terra dal padre Bardak ).

Il grandissimo punto di forza del film risiede nello scontro dei tre principali Saiyan, l’animazione e la limpidezza nelle scene di combattimento sono energia e potenza pura.

Come abbiamo già riportato che se nella prima parte del film vengono raccontate le origini del Sayan Leggendario, nella seconda parte che è quella che preferiamo è quella più spettacolare sia a livello visivo che a quello di patos.

Passando un pò alle note negative di questo film riguardanti la storia, non ci è piaciuta affatto la caratterizzazione di Freezer, che sembra quasi più una figura comica e isterica al classico personaggio che avevamo conosciuto nel passato. Inutili le presenze forzate di Beerus e Whis che in tutto il film se ne stanno in disparte sapendo di poter battere Broly in qualsiasi momento e senza troppa difficoltà ( a questo punto si poteva benissimo non metterli nel film con qualche giusticazione della loro non presenza ).

Un’altro punto negativo a nostro avviso è la colonna sonora che a volte risulta essere sin troppo invasiva, non calibrata bene sopratutto nella fase dei dialoghi che sembra quasi a voler prendere il sopravvento.

In conclusione per tutti i fan di Dragon Ball il film merita assolutamente la visione, ma a livello di storyline non aspettatevi chissà cosa altrimenti rimarrete molto delusi. Se invece siete amanti dei combattimenti senza troppe pretese di parole, il film vi esalterà tantissimo e resterete sopratutto a livello di animazione a bocca aperta.

Dragon Ball Super: Broly è disponibile nei cinema italiani da Giovedì 28 marzo 2019.

VOTO: 7 / 10

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here